Cicoria o Radicchio di campo
fonte: www.ermesagricoltura.it/
È
una pianta comunissima, spontanea, nota col nome di radicchio
comune o selvatico. È perenne, alta 70-100 centimetri,
con radice fittonante, fusto eretto, foglie dentate, quelle basali
formano una rosetta; tutta la pianta contiene un lattice bianco.
I fiori di colore azzurro chiaro sono riuniti in infiorescenza,
si aprono al sorgere del sole e si richiudono al tramonto. La
fioritura avviene fra maggioe ottobre.
PROPRIETÀ MEDICINALI E IMPIEGHI
Si impiegano le foglie e le radici. Le foglie vanno raccolte da
maggio ad agosto, le radici invece in autunno. Entrambe si possono
utilizzare fresche oppure essiccate all’ombra e conservate
in contenitori al buio.
La pianta ha proprietà depurative, digestive, diuretiche,
lassative. È consigliata nelle inappetenze, nelle malattie
della pelle, nella cura dell’itterizia e nei vari disturbi
del fegato.
Viene impiegata sotto forma di infuso, di decotto o di succo.
Nella preparazione dell’infuso si utilizzano le foglie in
quantità di una manciata se secche e di due se fresche
per
litro di acqua. Si filtra e si addolcisce con il miele. Nel decotto
si utilizzano le radici tagliuzzate nella quantità
di due manciate per litro di acqua. Si filtra e si addolcisce
sempre con il miele. L’infuso e il decotto vanno bevuti
a
tazzine. Il succo di cicoria si ottiene spremendo fortemente le
foglie dopo un leggero riscaldamento a bagnomaria. L’uso
è identico a quello del decotto o dell’infuso. Il
radicchio viene utilizzato anche come cataplasma nelle infiammazioni
della pelle. Utile e importante è l’uso alimentare
sia delle foglie che dei fiori come insalata fresca.
PARTICOLARITÀ
La radice è un ottimo surrogato del caffè. La cura
con la pianta del radicchio è consigliabile per tutti ad
ogni inizio
di primavera, essendo giudicata un ricostituente e uno stimolante;
per quanto riguarda la dose occorre prendere
un bicchierino giornaliero di succo a digiuno e mangiare di frequente
le foglie come insalata verde.
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