FITOTERAPIA

Curarsi con le ERBE Il Termine Officinale Le SPECIE più diffuse

Melissa

fonte: www.ermesagricoltura.it/

Nota anche con il nome di erba limona o limoncina o cedronella, la melissa è un’erba perenne e spontanea diffusa
ovunque dal mare ai monti.
La pianta profumata ed aromatica, emana un gradevole odore di limone. Fiorisce da maggio ad agosto. Ha foglie
picciolate, ovali rugose e fiori piccoli di colore biancastro e roseo, ha stelo diritto e la pianta raggiunge un’altezza
variabile da 40 a 90 centimetri Cresce facilmente nei terreni freschi, profondi.
Si propaga per seme o per divisione di cespo all’inizio della primavera.
Si utilizzano le foglie, le sommità fiorite e la pianta intera, dalla quale si estrae l’olio essenziale. La raccolta viene
fatta all’inizio o in piena fioritura, in funzione della destinazione del prodotto.
La droga dovrà essere essiccata all’ombra, in locali arieggiati e la conservazione si effettua in locali asciutti e bui.

PROPRIETÀ MEDICINALI E IMPIEGHI

La melissa ha proprietà antispasmodiche, digestive, toniche, tranquillanti, antinevralgiche, sudorifere.
Si impiega in erboristeria, nell’industria farmaceutica, nell’industria liquoristica e in quella delle essenze. Viene
pure largamente impiegata nella cosmetica, in profumeria e nell’aromatizzazione degli alimenti.
L’infuso si prepara mettendo due manciate di pianta secca in 1 litro di acqua; si filtra, si dolcifica con miele e si beve a tazzine. La somministrazione é consigliata negli stati ansiosi e negli spasmi viscerali.
Il vino alla melissa è utile nelle difficili digestioni e si prepara facendo macerare 100 grammi di prodotto secco in
1 litro di vino bianco per uno o due giorni; poi si filtra e si beve a bicchierini dopo il pasto.

PARTICOLARITÀ

È noto da secoli l’uso dell’acqua di melissa detta “dei Carmelitani” così composta: alcool, acqua, infiorescenze di
melissa, cannella e coriandolo ed ottenuta facendo macerare il tutto per diversi giorni.
La melissa serve per la preparazione dei famosi liquori Chartreuse e Arquebuse.
Dalle foglie si estrae la clorofilla che serve per la colorazione delle confetture. L’essenza di melissa può far sparire l’emicrania in molti soggetti e si usa odorandola e frizionando la zona cervicale ed i lati della fronte.

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