LE PIANTE UTILI PER LA PELLE SECCA La pelle secca è un inconveniente che riguarda quasi tutti, ma in modo particolare le donne. Ma perché la pelle si secca? Da una parte, perché invecchia e perde in modo graduale le sue proprietà: il collagene diminuisce, la produzione di cellule nuove rallenta. Dall'altra, perché deve porre rimedio agli "assalti" della luce solare, del freddo, del caldo (e del brusco passaggio dall'uno all'altro), dell'acqua, ma anche dei prodotti irritanti, come saponi e cosmetici inadeguati. …La pelle secca perché la sua vita è davvero difficile! (anche se i meccanismi naturali di rigenerazione funzionano in modo ottimale, spesso le sollecitazioni sono eccessive.) Tale condizione non si risolve con una semplice crema idratante: oltre all'idratazione costante, infatti, la pelle ha bisogno di protezione. Per prevenire - Proteggersii sempre con filtri solari, e non fumare: il sole e la sigaretta sono i due principali responsabili dell'invecchiamento e della disidratazione cutanea. - Bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno: secondo la maggior parte di esperti, è la quantità necessaria per garantire all'organismo l'idratazione per assolvere a tutte le funzioni, comprese quelle per la salute cutanea. Le bevande "disidratanti", come tè, caffè, bevande gassate con caffeina e tutte le bevande alcoliche, annullano l'effetto idratante dell'acqua (in modo proporzionale: un caffè al giorno non provoca danni). - Dormire a sufficienza. - Proteggere le mani con guanti durante l'inverno, e utilizzare quelli in caucciù nelle pulizie domestiche e per lavare i piatti. - In casa, l'aria deve essere leggermente umida. - Nei periodi freddi, lavarsi spesso con acqua molto calda danneggia la pelle. Utilizzare un sapone dolce e non insaponare troppo spesso gambe e braccia. - Proteggersi attraverso un'alimentazione ricca di acido gamma-linolenico, che fa parte del gruppo di acidi grassi essenziali omega-6. I legumi e la frutta ne contengono, ma in piccolissime quantità. E' per questo motivo che, in genere, si consigliano gli integratori, che ne contengono percentuali più alte. Le piante officinali che aiutano Nel mondo delle piante officinali, si consigliano gli oli di ricchi di acidi grassi omega-6, che si trovano nella Bardana (Arctium lappa), nel Ribes nero (Ribes nigrum), ed Enotera (Oenothera biennis). -L'Aloe vera possiede proprietà idratanti e curative per la pelle (la sua azione è stata provata anche nei casi di psoriasi); una lozione idratante dovrebbe contenere almeno lo 0,5% di Aloe, per essere efficace. Alla Bardana si riconosce la capacità di lenire le irritazioni cutanee; se non è possibile reperire un prodotto, la radice può essere schiacciata e utilizzata come cataplasma, o si può preparare un decotto da applicare sopra la parte interessata, servendosi di compresse di garza. Burro di Karité: si tratta di un estratto particolarmente ricco di vitamine A, D, E, F, di grassi insaturi, e insaponificabili; si produce dal seme del frutto omonimo, che cresce spontaneo in Africa (non c'è rischio di pesticidi né concimi chimici). Tè verde: grazie alle proprietà antiossidanti, l'estratto di Camellia sinensis proteggerebbe la pelle dai danni causati dai raggi UVB, ma i risultati, per il momento, derivano da studi condotti in laboratorio e non su esseri umani. Se la pelle è eccessivamente secca, le cause possono essere imputate a carenze di tipo alimentare, oppure a reazioni allergiche: in tal caso la visita di un esperto è necessaria.