Punture degli insetti e medicina naturale L'estate, stagione di abbronzature e allegria, porta con sé anche ospiti indesiderati e fastidiosi come le zanzare, le vespe e le api. Purtroppo, nessuno di noi è esente dall'essere punto da questi insetti i quali lasciano il segno del loro passaggio con ponfi e gonfiori cutanei. La medicina naturale suggerisce alcuni rimedi utili da utilizzare in caso di punture di questi insetti. Contro le punture di api e vespe, spesso dolorose, per esempio, si può fare ricorso a Ledum Palustre 5CH - da assumere ogni due ore - da associare ad Apis Mellifica 5CH; un altro rimedio utile, da abbinare ai due precedenti o da assumere anche da solo è Ribes Nigrum in tintura madre. In caso di forte rossore e dolore sono indicati Arnica 30CH e Pyrogenium 5CH; mentre per le grosse bolle doloranti si consiglia Cantharis 9CH. Oltre ai comuni rimedi consigliati dall'omeopatia, si può ricorrere anche ad impacchi da applicare direttamente sulla parte interessata: in questo caso la radice di bardana in decotto si rivela utile per lenire il dolore e diminuire il gonfiore. Se si è in procinto di effettuare le solite gite fuori porta tipiche della stagione estiva, ci si può tutelare acquistando in farmacia prodotti specifici da portare con sé a scopo preventivo quali l'olio di vitamina E da applicare sulla cute per sedare prurito e gonfiore oppure l'olio di aloe vera o, ancora, un unguento a base di calendula.