Ritenzione Idrica E' caratterizzata dall'aumento dei liquidi nei tessuti, in genere più spiccato a livello delle parti più basse del corpo per motivi di gravità. Fattori favorenti sono l'insufficienza veno-linfatica, l'obesità e lo scompenso cardiaco.E' molto più frequente nella donna ed è favorita anche da alcuni farmaci come la pillola anticoncezionale e i cortisonici. Erba Consigliata Ortosiphon Originario di un'area geografica che spazia dall'India al Pakistan fino al Sud Est asiatico, deriva il suo nome dal malese koemis koetjing che significa baffi di gatto per le caratteristiche dei fiori. Dalle sue foglie si ottiene l'estratto secco nebulizzato: la Farmacopea italiana non ne contempla la titolazione anche perché non si conosce al momento quale sia la sostanza responsabile dell'attività. Quando serve: È particolarmente indicato in soggetti con ritenzione idrica. Infatti favorisce l'eliminazione dei liquidi corporei in eccesso da parte del rene, ed è perciò indicato nella ritenzione idrica anche premestruale, come coadiuvante nelle diete e nella cellulite. La sua azione diuretica a livello renale è accompagnata da quella depurativa, con aumento dell'eliminazione dell'acido urico e delle scorie metaboliche azotate. La somministrazione: Estratto secco non titolato, la cui dose è di 600-900 mg al giorno lontano dai pasti, suddivisi in 2-3 somministrazioni. Evitare l'assunzione nelle ore serali. Controindicazioni: evitare l'assunzione contemporanea di salvia. Può potenziare gli effetti dei diuretici. Pilosella E' originaria dell'Europa continentale e cresce nei terreni incolti abbastanza soleggiati. Il suo nome latino, hieracium, deriva da hierax che significa sparviero e rimanda alla credenza popolare secondo la quale il rapace rende la sua vista più acuta nutrendosi di questa pianta dalle foglie vellutate. Dalla parte aerea della Pilosella si ricava l'estratto secco nebulizzato: la Farmacopea italiana non ne prevede, per il momento, la titolazione minima. Quando serve: È utile in soggetti che presentano ritenzione idrica. Infatti è dotata di azione diuretica e depurativa, accompagnata anche da attività anti-infettiva a livello delle vie genito-urinarie, in particolare sulla vescica. Viene molto usata anche per combattere la ritenzione di liquidi tipica dell'obesità e della cellulite, poiché è noto che il tessuto interessato da questa malattia è molto ricco non solo di acqua ma anche di acido urico, che questa pianta aiuta a smaltire. Essa agisce direttamente a livello dei tubuli renali, dove stimola l'escrezione di acqua, sodio, cloro e scorie azotate, senza irritare in alcun modo i reni. La somministrazione: Quantità giornaliera: 500-750 mg di estratto secco al giorno lontano dai pasti per non più di 2 mesi. Controindicazioni: nessuna controindicazione degna di nota. Non va assunta di sera per evitare di svegliarsi per urinare.